Più ingressi utili, senza trasformarsi in un tuttofare
M3si offre 2x85 W, phono MM e USB-B asincrona in un integrato pensato per un sistema misto analogico e computer.
M3si occupa il gradino sopra M2 per chi vuole un amplificatore ancora compatto ma già pronto per giradischi MM e musica da computer. Gli 85 W per canale pilotano un'ampia scelta di diffusori da stand o pavimento in stanze medie, mentre USB-B asincrona fino a 24 bit/96 kHz evita un'interfaccia esterna per il collegamento diretto a PC o Mac. Non include streaming, Bluetooth o HDMI: resta un integrato hi-fi, non un ricevitore di rete.
Caratteristiche principali
- 2x85 W su 8 ohm
- Quattro ingressi linea RCA
- Ingresso phono MM
- USB-B asincrona fino a 24 bit/96 kHz
- Layout SMD e alimentazione con capacità separata per canale
- Pre out per finale esterno o subwoofer attivo
Il gradino giusto per un impianto ibrido
Rispetto al M2si, M3si aggiunge due sorgenti che spesso definiscono un impianto reale: giradischi e computer. Il phono MM gestisce testine a magnete mobile e MC ad alta uscita; USB-B riceve il flusso in modo asincrono, usando il clock dell'interfaccia anziché quello del computer per ridurre il jitter. Chi usa principalmente televisore e Bluetooth troverà M2xi più immediato; qui la priorità è l'ascolto hi-fi dedicato.
Ottantacinque watt con separazione fra i canali
Il layout SMD riduce l'ingombro del circuito e lascia spazio a condensatori di alimentazione dedicati a ciascun canale. Questa organizzazione sostiene la dinamica e limita l'interazione fra sinistra e destra, importante per stabilità dell'immagine stereo e controllo del basso. M3si non cerca i 160 W di M5xi: si rivolge a diffusori di sensibilità normale e ambienti nei quali servono autorevolezza, non una riserva smisurata.
Cosa può crescere intorno al M3si
Il pre out permette di aggiungere un subwoofer attivo, biamplificare o trasferire il pilotaggio a un finale esterno conservando ingressi e volume del M3si. Un DAC separato può essere collegato a una linea se 24/96 non basta, e uno streamer entra tramite la propria uscita analogica. La struttura modulare evita di rendere obsoleto l'intero amplificatore quando cambia soltanto il modo di accedere alla musica digitale.