Sette canali, radio digitale e un sistema 5.1.2 completo
CINEMA 60 DAB S2 combina 7.2 canali da 100 W, DAB+, sei HDMI, HEOS e un DAC 32 bit a otto canali aggiornato.
CINEMA 60 DAB S2 è la seconda serie per chi costruisce un 5.1.2 o 7.1 senza amplificatori esterni e vuole anche la radio digitale DAB+. I sette finali erogano 100 W dichiarati per canale; sei ingressi HDMI, dei quali tre 8K, servono console e sorgenti video, mentre due uscite includono eARC. HEOS gestisce streaming e multiroom. Il suo vantaggio non è imitare i nove canali del CINEMA 50 S2, ma offrire una sala meno complessa con ricezione radio esplicitamente documentata.
Caratteristiche principali
- 7.2 canali, 100 W per canale
- DAB+ e sintonizzatore FM
- Sei HDMI, tre 8K, due uscite con eARC
- Dolby Atmos e DTS:X
- HEOS e Audyssey MultEQ
Il layout naturale è 5.1.2
Due diffusori height aggiungono la dimensione verticale senza occupare i nove finali richiesti da un 5.1.4. In alternativa, i sette canali servono un tradizionale 7.1. La scelta va fatta prima del cablaggio: i morsetti disponibili cambiano funzione attraverso l'assegnazione amplificatori.
DAB+ è una sorgente vera
La sigla DAB non è ornamentale: il modello riceve radio digitale DAB+ oltre alla FM, con antenna e condizioni di copertura adeguate. Questa funzione lo distingue dal CINEMA 50 S2, che non ha la radio DAB+. Radio e streaming HEOS restano due percorsi separati.
Seconda serie e conversione
La S2 adotta un DAC aggiornato a 32 bit e otto canali, destinato alla conversione dei programmi multicanale e stereo.
Tre porte 8K, non sei
Le sei HDMI non sono equivalenti per banda: tre gestiscono 8K. Le sorgenti più esigenti vanno assegnate in anticipo; eARC riporta l'audio dal televisore. Per impianti con molte console 8K, CINEMA 50 S2 offre sei ingressi 8K e maggiore libertà.
Quando basta rispetto al 50
Se la stanza non ospita quattro height e non richiede elaborazione 11.4, sette canali riducono costo e complessità. Audyssey MultEQ cura livelli e risposta, mentre Dirac Live opzionale amplia la taratura. Il denaro risparmiato può essere destinato a diffusori, subwoofer e trattamento.