Più superficie senza uscire dalla parete
CWM663 passa al medio-basso aramidico da 150 mm e al tweeter Nautilus.
La coppia Bowers & Wilkins CWM663 richiede due tagli da 279 × 183 mm nella parete. Il telaio misura 315 × 221 mm, la profondità oltre il pannello è 95 mm e la sporgenza frontale 4 mm. Il formato coincide con quello della CWM664: la scelta fra le due dipende soprattutto da driver e regolazioni, non dalle dimensioni del vano.
Caratteristiche principali
- Foro 279 × 183 mm; cornice 315 × 221 mm; profondità 95 mm.
- Medio-basso in fibra aramidica da 150 mm; tweeter Nautilus in alluminio da 25 mm.
- Impedenza 8 ohm (minimo 4,5 ohm); potenza indicata 25-150 W.
- Selettore alte frequenze a tre posizioni; QuickDogs; PMK W6.
I componenti della 663
Il driver da 150 mm con cono in fibra aramidica è montato su un telaio pressofuso. Il tweeter Nautilus a cupola in alluminio da 25 mm lavora con un selettore delle alte frequenze a tre posizioni. Rispetto alla CWM652, il driver cresce da 130 a 150 mm, la potenza superiore indicata sale da 100 a 150 W e il foro aumenta in altezza e larghezza.
Dati per amplificatore e installatore
L'impedenza nominale è 8 ohm, con minimo di 4,5 ohm; sensibilità 88 dB e intervallo a -6 dB 45 Hz-50 kHz. La potenza amplificatrice specificata è 25-150 W. QuickDogs agevola il fissaggio dopo il taglio e il collegamento è pensato per una posa rapida. Il kit PMK W6 e il back box BB 6W completano la predisposizione da valutare con lo spessore e la struttura della parete.
La differenza di sensibilità rispetto alla CWM652 è di 2 dB. Il driver maggiore, la potenza superiore e il foro più alto rendono la 663 una scelta distinta per ambienti che consentono più superficie di parete. Il minimo di 4,5 ohm, invece, resta uguale: nel dimensionare più canali sull'amplificazione, considera il carico elettrico reale e non soltanto il valore nominale.