La formula KIN Play ridotta nelle dimensioni, non nelle sorgenti
Totem Kin Play Mini è una coppia attiva compatta con 2 x 70 W RMS, woofer da 4 pollici, tweeter in lega e connettività per Bluetooth, giradischi e sorgenti digitali.
La dotazione riprende quella della KIN Play più grande, ma in cabinet più piccoli e leggeri. Mantiene l'ingresso phono/linea, l'ottico fino a 24 bit/192 kHz, il mini-jack e l'uscita subwoofer, offrendo un sistema completo per scrivanie, camere e soggiorni di dimensioni contenute.
Caratteristiche principali
- Amplificazione integrata da 2 x 70 W RMS.
- Woofer Natural Hybrid da 4 pollici.
- Unità alta da 1 pollice con cupola in lega.
- Risposta in frequenza 59 Hz-22 kHz ±3 dB.
- Streaming Bluetooth compatibile aptX HD.
- Ingresso RCA commutabile phono/linea.
- Ingresso ottico fino a 24 bit/192 kHz e mini-jack.
- Sub out RCA per estensione della gamma bassa.
Più piccola della KIN Play
Il woofer passa da 5 a 4 pollici e la potenza scende da 120 a 70 W per canale, con una risposta in basso meno estesa. In cambio il cabinet è sensibilmente più compatto e leggero, quindi è più facile trovare la giusta distanza dalle pareti e sistemare la coppia su un mobile o una scrivania.
Giradischi, computer e TV
L'ingresso RCA può accettare direttamente un giradischi MM oppure una sorgente linea. L'ottico è adatto a TV e sorgenti digitali, mentre Bluetooth copre l'uso quotidiano con dispositivi mobili. Il controllo di bassi e alti dal telecomando aiuta ad adattare la risposta a posizionamenti ravvicinati.
Dove la Mini ha più senso
È indicata per stanze piccole e medie, postazioni desktop e sistemi secondari in cui ingombro e semplicità contano più della pressione sonora massima. Con un subwoofer esterno può diventare un sistema più completo mantenendo i diffusori principali molto compatti. La coppia resta inoltre abbastanza leggera da poter essere spostata e riposizionata facilmente, utile quando l'impianto deve convivere con scrivanie, librerie o mobili bassi. La differenza rispetto alla Play standard non riguarda quindi le sorgenti disponibili, ma soprattutto volume d'aria, potenza e capacità di sonorizzare spazi più grandi.