Il lettore CD che diventa il centro delle sorgenti digitali
M6s CD combina meccanica CD, DAC 32 bit/192 kHz, cinque ingressi digitali e uscite RCA/XLR.
M6s CD è rivolto a chi conserva una collezione di dischi ma vuole usare lo stesso stadio di conversione per computer, streamer e televisore. Due ingressi ottici, due coassiali e USB-B affiancano la meccanica, trasformando il lettore in un hub digitale. La conversione Delta-Sigma doppio differenziale con sovracampionamento 8x alimenta uscite RCA e bilanciate XLR; ottico e coassiale permettono anche di inviare il CD a un DAC esterno.
Caratteristiche principali
- Lettore CD e DAC 32 bit/192 kHz
- Conversione Delta-Sigma doppio differenziale
- Sovracampionamento ottuplo
- Due ingressi ottici, due coassiali e USB-B
- Uscite analogiche RCA e XLR, digitali ottica e coassiale
- Trigger 12 V, nero o silver
Un solo convertitore per più sorgenti
Computer e streamer possono avere interfacce diverse ma condividere lo stesso DAC riduce le variazioni introdotte dai loro stadi analogici. M6s CD riceve tutto nel dominio digitale e consegna un'uscita linea al pre o all'integrato. Il lettore non include rete né app: serve ancora un trasporto per lo streaming, ma la sua sostituzione non cambia il resto della catena.
CD completo oppure trasporto
Collegato in RCA o XLR, usa il proprio convertitore. Attraverso ottico o coassiale invia invece il flusso del disco a un DAC separato, utile se l'impianto possiede già una conversione superiore. Le due possibilità proteggono l'investimento nella meccanica e permettono di decidere dove avvenga la conversione senza duplicare la collezione fisica.
Perché salire da M3s CD
M6s CD aggiunge una sezione di uscita bilanciata, più ingressi digitali e una costruzione coerente con sistemi M6. È indicato quando il lettore deve servire un pre XLR, cavi più lunghi o molte sorgenti; M3s CD resta sufficiente in un impianto RCA più semplice. Il trigger coordina l'accensione con elettroniche compatibili.