AMP 30: 6 canali di potenza con un compito preciso
Finale da 200 W per canale con moduli HDAM e stadi switching configurabili per espandere i canali critici o alleggerire un ricevitore AV.
AMP 30 non seleziona sorgenti e non decodifica formati: riceve i segnali da AV 30 e li trasforma in corrente per i diffusori. I suoi 6 canali da 200 W definiscono il tipo di sala e la quantità di casse che può sostenere in un unico telaio.
Caratteristiche principali
- 6 canali da 200 W
- amplificazione switching sviluppata su specifica
- moduli HDAM
- ingressi RCA e XLR selezionabili
- modalità normale, bi-amp e BTL
- controllo coordinato con AV 30
Sei canali da mettere dove contano
AMP 30 è un modulo di espansione, non un tentativo di racchiudere tutta la sala. Può togliere al ricevitore il peso dei tre frontali e usare gli stadi restanti per altezze o bi-amp. In alternativa alimenta un blocco omogeneo di sei diffusori in un sistema basato su AV 30.
Il vantaggio del telaio sottile
La minore altezza facilita l'inserimento vicino a CINEMA 30 o CINEMA 40, dove un finale da dodici o sedici canali sarebbe eccessivo. Gli ingressi RCA dialogano con i ricevitori; gli XLR servono una catena separata. Il cavo di collegamento consente il comando coordinato con un pre Marantz compatibile.
Bi-amp e BTL cambiano il progetto
Le modalità selezionabili permettono di destinare due stadi a un diffusore o di creare un ponte più potente. Non sono opzioni da attivare casualmente: riducono il numero di canali disponibili e richiedono compatibilità elettrica. Servono per frontali esigenti o per una futura espansione pensata con l'installatore.
Espansione a tappe
Una prima unità può dedicarsi ai canali principali; una seconda aggiunge potenza quando cresce il numero di diffusori. Questo percorso distribuisce l'investimento e conserva la stessa firma amplificativa. Le modalità BTL e bi-amp offrono un'altra strada, ma sacrificano uscite e richiedono un piano diverso.
La scala giusta nella gamma
AMP 30 non prova a sostituire AMP 20 o AMP 10 sul numero di uscite: usa sei canali e un telaio più sottile per aggiungere potenza dove serve. Può sostenere frontali e centrale in bi-amp, pilotare le altezze oppure affiancare CINEMA 30. Per alimentare un impianto 11.4 interamente separato servono due unità o finali complementari. La domanda corretta non è se sei canali siano pochi, ma quali canali debbano ricevere 200 W esterni. Frontali, centrale, altezze o bi-amplificazione portano a impianti diversi: la mappa va decisa prima dei cavi.